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Ospitaletto, Quaresmini: "L'ossatura della rosa rimarrà la stessa, ma cercheremo due esterni"

Ospitaletto, Quaresmini: "L'ossatura della rosa rimarrà la stessa, ma cercheremo due esterni"
Claudia Marrone
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Claudia Marrone
Oggi alle 13:25Serie C
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Una promozione dalla Serie D alla C, una salvezza tra i pro arrivata a tre giornate dal termine e, ieri, il rinnovo con il club, fino al 2028: momento decisamente positivo per l'Ospitaletto e il tecnico Andrea Quaresmini. Che è intervenuto nel corso della mattinata sulle frequenze della radio di TuttoMercatoWeb.com: "È stata una stagione complicata, difficile, da neopromossi e con una squadra molto giovane. È stata una bella soddisfazione aver raggiunto la salvezza con tre turni di anticipo, siamo già pronti con grande entusiasmo alla stagione ventura, convinti di aver creato delle basi importanti per cercare di migliorare il campionato scorso, almeno in termini di punti. Il nostro obiettivo rimane la salvezza, ma cercando di migliorare i 45 punti che abbiamo fatto l'anno scorso.

Un tassello importante è stata la sua riconferma, indice del fatto che c'è un progetto, in un periodo calcistico in cui i progetti molto spesso vengono meno.
"Sono molto contento di questo rinnovo, comincerò anche il quarto anno a Ospitaletto, una società che mi ha sempre fatto sentire fiducia e stima. A mio avviso, ci sono i presupposti per fare un'altra annata importante, sapendo che dobbiamo passare da molto sacrificio perché la linea guida sarà un po' quella dell'anno passato, cioè una squadra giovane che, con sudore e fatica, cercherà di ottenere la salvezza. Sicuramente abbiamo qualche indicazione in più, un po' di esperienza l'abbiamo fatta, però ho la convinzione di cercare di lavorare nel migliore dei modi per raggiungere un obiettivo importante che per l'Ospitaletto sarebbe tanta cosa: è una società piccola che sta crescendo, molto seria, e quindi mantenere di nuovo la categoria sarebbe un passo importante anche per lo sviluppo societario".

Dove sente di dover migliorare a livello di squadra, a livello tecnico?
"Sicuramente un po' quello che abbiamo dimostrato verso la fine di questo campionato, dove abbiamo commesso meno errori di gioventù. Nelle prime partite soprattutto abbiamo commesso degli errori di inesperienza e di disattenzione, l'ano prossimo dovremmo partire coscienti della propria forza e togliere quello, cercando di magari mettere qualcosa in più anche sotto l'aspetto della personalità. Non sarà facile, però per poter avere ambizione e alzarne un attimo l'asticella bisogna ragionare così. A ogni modo, penso che, al di là di quello che sarà il mercato, l'ossatura della rosa potrebbe rimanere la stessa, abbiamo la qualità per poter ambire a questo risultato".

L'ossatura quindi rimarrà la stessa. Ma dove si dovrà intervenire principalmente a livello di organico?
"Abbiamo 3-4 giocatori che sono un po' ambiti e quindi si dovrà vedere quanti ne andranno via. In base alle uscite, potremmo avere bisogno di un paio di esterni offensivi che ci possano consentirci di fare più fase propositiva in una maniera un po' più qualitativa; diciamo che in tante situazioni siamo stati un po' corti su questo aspetto. Poi, in base alle uscite che ci saranno, porteremo dentro giocatori che abbiano la stessa fame di chi ha potuto dimostrare".

Nota conclusiva sui playoff. Eravate nel girone dell'Union Brescia...
"Essendo bresciani, tifiamo il Brescia. Penso che la squadra di Corini abbia fatto un'ottima partita domenica, il risultato è ancora molto aperto, ma la Salernitana è una squadra tosta. A ogni modo, l'Ascoli, al di là del 4-0 casalingo di domenica, ha a mio avviso qualcosa in più sotto l'aspetto del gioco e della qualità dei giocatori sia rispetto al Catania, l'ha dimostrato sul campo, ma anche alle altre. Credo sia la squadra più accreditata per qualità di gioco, organizzazione, equilibrio, qualità dei singoli".

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