Serie C, quanti playout si disputeranno? Di sei possibili ce n'è uno solo certo
Novanta minuti al termine della stagione regolare in Serie C. Poi arriverà il momento di playoff e playout. Ma se per i primi, necessari per completare il quadro delle formazioni promosse, mancano solo i nomi delle ultime partecipanti, per i secondi la disputa è tutt'altro che sicura. Andiamo a vedere la situazione girone per girone.
GIRONE A
Non ci saranno playout. La Triestina è retrocessa direttamente in Serie D assieme a Pro Patria e Virtus Verona. Per bustocchi e veneti niente playout a causa del divario di punti con Pergolettese e Dolomiti Bellunesi era superiore agli otto punti.
GIRONE B
Con l'estromissione del Rimini la retrocessione diretta in questo raggruppamento non era prevista. Uno dei due playout, poi, è saltato a causa del divario di punti con il Pontedera direttamente in Serie D. Il secondo playout, però, ci sarà: Bra sicuro assieme a una fra Sambenedettese, impegnata nell'ultima giornata in casa di una Vis Pesaro già certa della partecipazione ai playoff, e Torres con i sardi che andranno ad Arezzo contro una delle due compagini ancora in lotta per la Serie B.
GIRONE C
Anche nel Girone C il rischio concreto è quello di non disputare alcun playout. A novanta minuti dalla fine, infatti, il divario tra le squadre coinvolte è superiore alla soglia degli otto punti che annullerebbe gli spareggi. In questo momento, il Sorrento (16°) ha +11 sul Foggia (18°), mentre il Giugliano (17°) è a +11 sul Siracusa (19°): distacchi che, se confermati, porterebbero alla retrocessione diretta di pugliesi e siciliani insieme al Trapani, ultimo e penalizzato. Tutto può ancora cambiare negli ultimi novanta minuti, ma alle inseguitrici servirà molto più di una vittoria: bisognerà accorciare le distanze per riportarle sotto la soglia critica e riaprire la porta dei playout.











