212 ordini su Deliveroo in un anno: Nasri nei guai col fisco francese, possibile falso domicilio
Una vicenda fiscale rischia di complicare seriamente la situazione di Samir Nasri. L’ex centrocampista della nazionale francese, oggi opinionista per Canal+, è finito sotto la lente delle autorità francesi per una presunta irregolarità legata alla sua residenza.
Ufficialmente domiciliato a Dubai, il 38enne è però sospettato di vivere stabilmente a Parigi. Un dettaglio non secondario, perché potrebbe tradursi in una richiesta da oltre 5 milioni di euro da parte del fisco, qualora venisse accertato che non rientra nei parametri previsti per gli espatriati.
A supporto delle indagini ci sarebbero diversi elementi legati alle abitudini quotidiane dell’ex giocatore del Manchester City. Tra questi, spicca un dato curioso ma significativo: secondo quanto emerso, Nasri avrebbe effettuato ben 212 ordini di cibo a domicilio tramite Deliveroo nell’arco di un solo anno proprio nella capitale francese. Un’attività considerata sospetta rispetto alla residenza dichiarata.
Il diretto interessato, dal canto suo, respinge con decisione ogni accusa ed è pronto a difendersi nelle sedi opportune. Resta però una vicenda delicata, in cui anche dettagli apparentemente secondari, come le consegne di pasti, potrebbero avere un peso determinante nell’esito finale.











