Arsenal, Havertz ha già segnato in una finale di Champions: "Trasmetto quei ricordi, forse aiuta"
Poche persone possono dire di aver segnato un gol decisivo in una finale di Champions League, ma Kai Havertz l'ha fatto e contro il Manchester City, seppur con la maglia del Chelsea indosso. Tra poche ore si ripresenterà l'occasione di vincere la Coppa tanto ambita dai club in Europa nel faccia a faccia contro il Paris Saint-Germain per regalare lo storico trofeo all'Arsenal.
"Posso solo trasmettere loro (ai miei compagni) i miei bei ricordi, quindi forse questo aiuta", ha raccontato nell'intervista rilasciata a The Athletic. "È qualcosa che non dimenticherò mai. Quel giorno noi (il Chelsea, ndr) eravamo sicuramente sfavoriti. Non avevamo vissuto la migliore delle stagioni, ovviamente, ora è completamente diverso. Da bambino non avrei mai potuto sognare che avrei segnato un gol in finale vincendo quella partita. Ne sarò sempre orgoglioso. Cerco solo di portare quella sensazione nel match di sabato e, speriamo, di rivivere quella stessa emozione".
Il gol più recente del tedesco 26enne, contro il Burnley, ha praticamente consegnato all'Arsenal il suo primo titolo di Premier League dopo 22 anni. E Havertz ha scherzato: "Penso sia bello avergli fatto un piccolo regalo (ad Arteta, ndr) adesso. Ha riportato il club dove merita di stare". Mentre nel corso della stagione è arrivata la delusione in Carabao Cup contro Guardiola: "La finale di Carabao Cup persa contro il City è stata un momento importante. È stato un momento in cui abbiamo sentito che avremmo potuto fare molto meglio e che c'era molto di più in questa squadra. Tutti avevano bisogno di tirarsi su di morale. Subito dopo c'è stata la sosta per le nazionali e ci siamo detti che dovevamo tornare più forti".
Svolta decisiva. "Da quel momento le cose sono cambiate un po' e abbiamo avuto più successo. Per me è stato un grande momento. Si è sempre frustrati quando si perdono le finali, quindi reagire in questo modo e vincere il campionato è fantastico", ha raccontato Havertz. Ma tornando alla finalissima di Budapest, l'attaccante tedesco ha parlato così del PSG: "A essere sincero, non penso nemmeno a chi sia il favorito o lo sfavorito", ha detto. "Il PSG ha vinto l'anno scorso, quindi probabilmente era la squadra migliore d'Europa la scorsa stagione. Hanno disputato un'altra stagione incredibile.
Per noi è la seconda volta che il club raggiunge la finale, ma abbiamo tantissima fiducia".
"Stiamo lottando ai massimi livelli da un paio d'anni e finalmente abbiamo vinto la Premier League", sottolinea. "Penso che anche questo ci dia una grande spinta. Non importa se sei lo sfavorito o altro. Scenderemo in campo e li batteremo. Quindi, andiamo a prendercela".











