Hagi in lacrime dopo la morte di Lucescu: "Per me era come un padre, sono sotto shock"
La scomparsa di Mircea Lucescu ha colpito profondamente il calcio romeno, lasciando sgomenti anche i suoi più stretti collaboratori e allievi. Tra questi, Gheorghe Hagi, che ai microfoni dell’emittente Digi24 ha espresso tutta la sua commozione.
“Solo ora riesco a trovare le parole, sono sotto shock”, ha esordito l’ex campione, visibilmente provato. Il legame tra i due andava ben oltre il campo: “Per me era come un padre. È stato fondamentale nella mia vita, mi ha aiutato nei momenti difficili. Non era solo un grande allenatore, ma una persona speciale”.
Hagi ha poi sottolineato il ruolo di Lucescu anche dal punto di vista umano e formativo: “Mi ha insegnato tantissimo, era un maestro, quasi un professore. Gli devo molto”. Nel corso dell’intervista, il ricordo si è fatto ancora più intenso con un aneddoto personale: “Mi disse: ‘Se non superiamo le qualificazioni, potrei ammalarmi e morire’. Era legato al calcio in modo totale”.











