Il Valencia non ci sta: "Chiudere parte dello stadio per 5 partite sanzione sproporzionata"
Cinque turni di chiusura per la tribuna Kempes e una multa salata: è questa la sanzione comminata dalla Federcalcio spagnola al Valencia dopo gli insulti razzisti rivolti da alcuni tifosi nei confronti di Vinicius jr.. II club, ovviamente, non ci sta: "Il Valencia CF desidera mostrare la sua totale indignazione per la sanzione ingiusta e sproporzionata inflitta dal Comitato di gara al club con la chiusura di un settore dello stadio per cinque partite. Il Valencia CF vuole denunciare pubblicamente le prove che contraddicono la polizia nazionale e LaLiga. Inoltre, questa sanzione si basa su prove che il Club non ha potuto visionare.
Il Valencia CF ha condannato, condanna e condannerà nel modo più energico qualsiasi atto di razzismo o violenza. Questi comportamenti non hanno posto nel calcio o nella società e continueremo ad agire nel modo più energico per sradicare questo flagello.
Per questo motivo, il Valencia CF sta collaborando con la Polizia e tutte le autorità competenti per chiarire gli eventi accaduti domenica scorsa. Inoltre, ha applicato la massima sanzione possibile con l'espulsione a vita dal nostro stadio ai tifosi che la Questura ha individuato per comportamenti razzisti.
Per questo motivo, riteniamo che penalizzare e privare tutti i tifosi che non sono stati coinvolti in questi sfortunati incidenti di vedere la propria squadra sia una misura totalmente sproporzionata, ingiusta e senza precedenti contro la quale ci batteremo. La lotta al razzismo richiede il reale impegno di tutte le parti coinvolte senza usarlo come pretesto per incorrere in gravi ingiustizie. Il Valencia CF farà appello contro una sanzione che considera totalmente ingiusta".






