Rashford, sacrifici per il riscatto: la mossa per andare incontro al Barcellona
Il Barcellona pensa al futuro e fra i piani del club, allo stato attuale delle cose, sembra esserci quello di trattenere in terra catalana Marcus Rashford. Con l'approvazione di Hansi Flick, che ne ha apprezzato le qualità in questi mesi. Il club però non può pensare di poterlo trattenere a qualunque prezzo.
Il Barça spinge per un altro prestito, ma il Manchester United, proprietario del suo cartellino, si opporrebbe fermamente a questo scenario e chiederebbe il pagamento del diritto di riscatto da 30 milioni di euro, valido entro giugno. Soprattutto perché anche l'Aston Villa nel frattempo si è interessato al giocatore. Dal canto suo, l'attaccante 28enne sta facendo di tutto per rimanere in Catalogna, forte di un solido bottino di 14 gol e 12 assist.
Per risolvere le difficoltà finanziarie del Barcellona, Rashford è pronto a fare sacrifici significativi. Come spiega Mundo Deportivo, dopo aver già accettato una riduzione del 40% dello stipendio, l'inglese proporrebbe di estendere il suo contratto iniziale di tre anni a cinque anni (fino al 2031) senza costi aggiuntivi. Questa mossa permetterebbe al club di ripartire l'ammortamento dei 30 milioni di euro del costo del trasferimento su un periodo più lungo, riducendo così l'impatto annuale sulle finanze del Barcellona.











