Curaçao soccombe alla furia della Germania, da red carpet (7-1) al debutto al Mondiale
Un'illusione durata quasi un tempo, poi la furia della Germania si è abbattuta senza pietà su Curaçao. Eppure la favola della nazionale guidata da Advocaat aveva toccato il suo apice al 21° minuto, quando un sinistro deviato dell'ex Juve Next Gen Comenencia era valso il pareggio e lo storico primo gol assoluto dei caraibici ai Mondiali, rispondendo alla perla iniziale di Nmecha.
La corazzata tedesca, però, non si è lasciata intimorire: prima dell'intervallo ha rimesso la freccia con un colpo di testa di Schlotterbeck e calato il tris dal dischetto con Havertz. Nella ripresa il match si è trasformato in un monologo teutonico: Musiala ha chiuso subito i giochi in avvio, prima che Brown, Undav e ancora un devastante Havertz infierissero sulla retroguardia di Curacao. Passivo pesantissimo per i caraibici, mentre la Mannschaft ha rispettato i pronostici iniziali e conquistato i primi tre punti del girone E condiviso anche con Costa d'Avorio ed Ecuador.
"Ci sono voluti alcuni minuti per rientrare in partita dopo il loro pareggio", ha commentato inizialmente Julian Nagelsmann, CT della Germania, al termine del 7-1 rifilato agli avversari. "Anche Curaçao sa giocare a calcio, come abbiamo visto, e sono curioso di vedere come se la caveranno nel girone. Sono molto soddisfatto dei sette gol che abbiamo segnato e della nostra prestazione in generale. Un inizio vincente è sempre importante e siamo contenti di esserci riusciti".
Felix Nmecha, il primo dei protagonisti del lungo tabellino del match contro Curaçao, invece ha commentato incredulo in seguito alla sua rete: "Sono molto felice, sto iniziando a realizzare quello che è successo. È stato un momento davvero speciale per me, per la mia famiglia e per la squadra. Vogliamo affrontare una partita alla volta e speriamo di disputare il miglior torneo possibile".






