SuperFalcone indossa il mantello e salva il Lecce: l'Empoli le prova tutte ma deve accontentarsi
Termina con un pari la prima sfida di questo lunedì di Serie A: Empoli e Lecce si dividono la posta anche se nella ripresa si è giocato praticamente a una metàcampo. Per i padroni di casa tante occasioni ma a passare sono gli ospiti: Banda prova una conclusione dai 30 metri e Berisha fa la frittatona, regalando il vantaggio al Lecce. L'Empoli reagisce con rabbia e dopo appena 6 minuti perviene al pareggio: cross teso di Cambiaghi verso l'area, Rafia la devia con il ginocchio ma sfortunatamente la mette alle spalle di Falcone. I successivi tentativi di sbloccare la sfida e passare in vantaggio degli azzurri di Andreazzoli si scontrano con la giornatona di Falcone, che dopo l'autorete non concede assolutamente più nulla, portando a casa il 17° punto della stagione giallorossa.
Aurelio Andreazzoli, a DAZN, parla così del risultato: “Un pizzico di rammarico, forse di più c’è. La squadra ha giocato bene soprattutto nel secondo tempo. Nel primo tempo avevamo il freno a mano tirato. Non tutto scorreva bene. Nella ripresa la situazione è cambiata, siamo stati bravi anche a reagire. Abbiamo avuto tante occasioni per essere felici. L’ho abbracciato negli spogliatoi, allora cosa dovrei fare con quelli che sbagliano un goal? Capitano errori del genere, quando li fa il portiere è più vistoso. Il portiere ha una grande responsabilità”. Questo invece il commento di Roberto D'Aversa, tecnico dei salentini: “C’è rammarico, eravamo andati in vantaggio. Poi portiamo a casa un punto, potevamo anche perderla. Pecchiamo di gioventù. Il gol nasce da una doppia pressione inutile, poi il cross e il tiro che ha preso un nostro giocatore”.
Il punto permette agli azzurri di Aurelio Andreazzoli di raggiungere la zona salvezza, anche se il discorso vale ben poco quando sono passate appena 15 giornate di campionato (e il Cagliari deve ancora giocare, ndr): dietro gli azzurri ci sono infatti rossobù, Hellas Verona e Salernitana. Ben distante dalla zona calda la squadra di Roberto D'Aversa, che con oggi tocca quota 17






