Il caso Zaniolo e le parole dell'agente e di Milena Bertolini: anche la Roma irritata
Altra giornata di polemiche dopo la contestata espulsione di Nicolò Zaniolo nel finale di gara della sfida contro il Genoa, con il gol segnato, poi annullato, e il rosso ricevuto dopo qualche parola di troppo all'arbitro. Dopo le prime reazioni in difesa del giocatore arrivate per bocca dello stesso Mourinho, ieri è stato il turno di Milena Bertolini, ct dell'Italia Femminile, che di fatto ha riacceso la questione puntando il dito contro Zaniolo: "Ultimamente ha delle difficoltà, va aiutato, va educato. Poi in quel caso l'arbitro doveva fare la sua parte, ma non per questo giustifico l'atteggiamento di Zaniolo", le sue parole rilasciate nel corso di 90° minuto. Tanti commenti sui vari social e poi le parole della madre Francesca, fino all'agente Claudio Vigorelli, che è sceso in campo per difendere il proprio assistito.
Anche la Roma si è poi detta irritata per le parole del ct della Nazionale femminile Milena Bertolini, con la diretta interessata che successivamente ha voluto fare chiarezza sulle sue affermazioni arrivate ieri: "Sono profondamente dispiaciuta per i risvolti negativi che le mie parole su Zaniolo stanno assumendo. Aver estrapolato una piccola parte di quanto ho espresso, senza ascoltare interamente tutto il mio pensiero nella sua complessità, può aver contribuito a generare l’equivoco. Per questo ritengo utile fare chiarezza".






