Il Napoli può scrivere la storia: mai stati ai quarti di Champions. Pericolo scontri in città
È il giorno dell'appuntamento con la storia per il Napoli, perché stasera ci potrebbe essere la prima storica qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. Spalletti bolla il segreto del Napoli come quello di Pulcinella, cioè avere giocatori forti, mentre Rrahmani non si sbilancia su chi sia più forte fra Kim e Koulibaly.
Dall'altra parte l'Eintracht non ci sta e il tecnico Glasner, come all'andata, vuole un solo risultato, cioè la vittoria e il passaggio del turno. Più facile a dirsi che a farsi. Poi ci sono anche le parole di Rode, che pone l'accento su come più volte l'Eintracht sia riuscito a capovolgere situazioni di difficoltà.
Sul fronte formazione recuperati Kim e Lozano, Meret ha fatto allenamento ma con la mano fasciata: dovrebbe essere della partita. C'è un po' di timore per i possibili scontri con i tifosi dell'Eintracht. In serata sono arrivati circa 400 tedeschi in molti perquisiti e tutti identificati dalle forze dell'ordine, mentre Di Lorenzo cerca di calmare gli animi. "Dobbiamo tutti cercare di vivere una giornata bella, senza disordini e senza liti con chi arriverà qui. Non solo allo stadio, ma per le strade e nelle piazze, ovunque nella nostra meravigliosa città. Come vostro capitano vi chiedo di non cadere in provocazioni, cerchiamo di rendere quella di domani una giornata di festa".






