Inzaghi prepara il turn-over contro lo Spezia e rilancia Lukaku dal 1' in coppia con Dzeko
La gara contro lo Spezia è alle porte. Venerdì sera l’Inter sarà ospite al “Picco” contro la squadra di Leonardo Semplici. Il tecnico Simone Inzaghi dovrà fare i conti con la sfida di Oporto in Champions League di martedì e potrebbe attuare quindi diversi cambiamenti di formazione. Uno su tutti riguarda l’attacco, con Lautaro Martinez destinato alla panchina e Lukaku in coppia con Dzeko.
L'allenatore nerazzurro questo giovedì ha presentato così il match con lo Spezia ai canali ufficiali della Beneamata: "Abbiamo reagito bene facendo un'ottima gara contro il Lecce. Dobbiamo continuare così, con questa determinazione, anche dallo Spezia".
È palese la differenza tra il rendimento a San Siro e quello in trasferta. Cosa si aspetta a La Spezia?
"Una partita difficile, contro una squadra che ha un obiettivo ben preciso per il quale sta lottando. Ha cambiato allenatore, viene da due pareggi di fila: bisognerà interpretare la partita nel migliore dei modi, facendo le cose semplici".
A che punto è la condizione di Lukaku? Può essere il momento della svolta?
"Sappiamo il suo valore, è venuto da un periodo problematico e adesso sta dando ottimi segnali. Si allena nel migliore dei modi ogni giorno, ha fatto un gol importante col Porto e vogliamo che continui ad alzare la condizione".
Cosa risponde a chi la critica perché è troppo concentrato sul 3-5-2?
"Beh sapete, inizialmente la mia carriera era basata su un altro modulo. Qui all'Inter e negli ultimi anni alla Lazio secondo me c'erano le caratteristiche giuste per giocatori. Abbiamo ottenuto ottimi risultati, poi durante la gara si può sempre cambiare".
Come stanno Dimarco e Skriniar?
"Dimarco bene, è convocato. Correa ha fatto un lavoro parziale in gruppo, però non verrà a La Spezia con noi. Skriniar purtroppo è ancora fermo, speriamo che al rientro da La Spezia possa unirci con noi. Vediamo".
Asllani e Gagliardini troveranno più spazio?
"Abbiamo tantissime gare da qui alla fine, Gagliardini e Asllani sono due grandi giocatori, lavorano molto bene nel quotidiano. Le rotazioni si sono allungate, ma saranno preziosi da qui alla fine".
Come sta vivendo Brozovic questo momento in cui è passato da titolare inamovibile ad alternativa?
"Sta lavorando molto bene, sono soddisfatto. Ha fatto degli ingressi in campo buonissimi, per esempio col Porto e col Lecce. Di giorno in giorno la sua condizione migliorerà sempre e tornerà a essere il giocatore che siamo abituati a conoscere".
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