L'Udinese dura un tempo, Cioffi non ci sta: "Qualcuno è rimasto nello spogliatoio"
Pari e patta nella sfida tra Udinese e Cagliari, che si spartiscono equamente i punti in palio e la gestione della gara: primo tempo quasi esclusivamente di marca bianconera, nel quale arrivano entrambi i gol, mentre la ripresa è un dominio ospite.
I bianconeri dominano nei primi 45' e vanno più volte vicini al gol con Lucca, ma è Jordan Zemura, ispiratissimo, a sbloccare la contesa. Non convince invece la gestione della gara di mister Cioffi, che cambia tanto nella ripresa ma non riesce a svegliare la squadra, schiacciata dalla reazione del Cagliari.
Mister Gabriele Cioffi non è soddisfatto: "Siamo usciti spesso palla al piede, abbiamo costruito tante occasioni che avremmo dovuto sfruttare. Il gol del primo tempo ci ha tagliato le gambe – ammette il tecnico ai canali ufficiali dell'Udinese – È difficile trovare un responsabile, Gaetano ha fatto un grande inserimento e colpito perfettamente di testa. Il secondo tempo ci siamo spenti, non siamo stati all’altezza nonostante abbiamo avuto un paio di occasioni per chiuderla. Nella ripresa qualcuno è rimasto dentro lo spogliatoio, non ce lo possiamo permettere. Ho avvertito una sensazione di dubbio, e il dubbio non ti fa attaccare lo spazio. Chi è entrato ha fatto il compito, non ha impattato come avrebbe dovuto. Tuttavia, se fossimo tornati da Torino con un punto e avessimo vinto oggi, la situazione sarebbe stata la stessa. Non significa che dobbiamo dirci bravi, avremmo potuto mandare giù il Cagliari e respirare in classifica.






