La Cremonese spreca una grande occasione. Hellas, aggancio allo Spezia riuscito
La Cremonese getta al vento una grande occasione per accorciare sullo Spezia. Lo scontro diretto con l'Hellas Verona è terminato 1-1, con i grigiorossi che dopo il gol del vantaggio firmato Okereke, hanno dovuto difendere in 10 uomini per il rosso diretto a Quagliata (4 in pagella, il peggiore dei suoi), appena entrato in campo. L'Hellas, in superiorità numerica, ha trovato il pari con Verdi (il migliore dei gialloblù con 7 in pagella). Un pari che ha permesso ai ragazzi di Zaffaroni di agganciare lo Spezia a quota 27 punti.
Amareggiato, ma carico per la prossima gara, Ballardini: "Non ho detto niente ai ragazzi, ho solamente tanto un piffetto ad ognuno. Loro sanno cosa significa, hanno fatto una grande prestazione. Quando in una partita così si parla dell'arbitro, per me è grande quando passa inosservato. A me non piace parlare dell'arbitro, quando ci soffermiamo sul suo operato vuol dire che qualcosa non va. Da allenatore penso già alla partita importante di mercoledì contro il Milan. La società e i dirigenti valutano tutto. Questo significa guardare oltre la persona, le capacità e tutto questo. Andare oltre il risultato e la prestazioni, guardando le qualità umane e tecniche e impostare un lavoro che duri nel tempo".
Zaffaroini crede nella salvezza: "Dal 4 gennaio giochiamo partite da dentro o fuori. Se in quella data chiedevi a cento persone se il Verona si poteva salvare, 99 diceva di no. Sono mesi di grande tensione, dove ogni gara che giochi è sempre un po' l'ultima spiaggia. E' un periodo difficile, soprattutto dal punto di vista nervoso. Giocavamo una partita che non potevamo sbagliare. Siamo andati sotto per un episodio casuale e c'era il rischio di innervosirsi. La squadra però ha fatto molto bene e siamo rimasti in partita".






