La Fiorentina ritrova il sorriso anche in campionato. Italiano ignora gli insulti del Bentegodi
Finalmente torna il sorriso anche in campionato, per la Fiorentina. A distanza di quasi due mesi dall'ultimo successo, e quattro dall'ultimo in trasferta, la squadra di Italiano torna a vincere e lo fa in una partita tutt'altro che abbordabile, nonostante la classifica. Al Bentegodi è emersa l'immagine di una squadra matura e concreta, capace di portare gli episodi della partita a proprio favore, come praticamente mai avvenuto prima d'ora in questa Serie A.
Tanti i motivi di sollievo in casa viola: da un attacco che torna a segnare più di una rete fino alla porta tenuta inviolata dopo dieci volte in cui almeno un gol era sempre stato subito. E poi ancora il gol di Barak, salutato con affetto dai suoi vecchi tifosi, e di Cabral, alla quarta partita di fila a segno in questo 2023 che lo sta consacrando anche a continuità. E se un altro ex come Amrabat si è travestito da paciere nel fermare l'esultanza troppo accesa dei brasiliani suoi compagni di squadra, Italiano per tutelare gli animi ha anche fatto orecchie da mercante in merito ai cori offensivi ricevuti nel finale di match dalla curva di casa. Colpa del passaggio al Chievo dopo l'Hellas, da calciatore, e dell'irritazione. Lo sa e ha glissato, d'altronde stavolta ha più di un motivo per sentirsi rinfrancato, nella strada di ritorno verso Firenze.






