Stasera Cagliari-Torino, Juric avvisa i suoi: "Mi aspetto una spinta del pubblico impressionante"
Una maglia bianca senza sponsor come quelle che indossava Gigi Riva. La richiesta di autorizzazione è già stata inoltrata: il Cagliari è pronto a scendere in campo venerdì sera alla Domus contro il Torino con una casacca anni Settanta per onorare ancora il grande bomber rossoblù, scomparso lunedì 22. Di sicuro Pavoletti e compagni giocheranno con il lutto al braccio. Previsto anche un minuto di silenzio prima del fischio di avvio. Le curve stanno allestendo una scenografia speciale per celebrare Rombo di Tuono: tutto ancora top secret.
Ivan Juric, tecnico del Torino, ha parlato così in conferenza stampa della sfida contro i rossoblù: "La sosta per certi versi è andata bene, ma non abbiamo recuperato tutti. Domani sarà una battaglia, sappiamo com'è l'ambiente di Cagliari. Dobbiamo essere al massimo. Djidji non è al massimo e non vogliamo rischiarlo, continua con il suo recupero. E Ilic ha problemi con la schiena, non sarà convocato"
Quali soluzioni avete pensato per l'attacco?
"Secondo me sta andando bene, ma dobbiamo migliorare in certe situazioni. Sono soddisfatto della squadra: a volte facciamo tre gol come contro il Napoli, altre volte troviamo difficoltà contro squadre più chiuse. Come giocatori siamo questi, siamo un po' pochi: devono migliorare loro e lavorare su di loro"
Teme la trasferta anche per la scomparsa di Riva?
"Loro in casa sono temibili, hanno una spinta del pubblico impressionante e c'è un grande attaccamento alla squadra. L'ambiente sarà ancora più teso e infuocato dopo ciò che è successo. Dobbiamo rispondere come a Genova, anche là c'era una carica agonistica impressionante. Proveremo ad aumentare la qualità in certe situazioni"






