Vendetta del Frosinone, stavolta è il Cagliari a farsi rimontare. Ranieri dà meriti a DiFra
Il Frosinone si aggiudica lo scontro salvezza, rimette la freccia in classifica e vendica quanto accaduto nei 90 minuti della partita d'andata contro il Cagliari, quando i ciociari si videro addirittura sconfitti dopo essersi trovati avanti di tre gol a venti minuti più recupero dalla fine. Stavolta no, il copione è proprio l'opposto: la squadra di Ranieri chiude avanti il primo tempo e si illude per l'inizio del secondo di riuscire a contenere la reazione degli uomini di Di Francesco, imperiosi però nello sfruttare il grande talento a disposizione ed aggrappati alle loro migliori individualità, da Turati a Soule fino a capitan Mazzitelli e Kaio Jorge.
Non può che ritrovare un ampio sorriso, mister Di Francesco: "Mi fa piacere che la squadra sia tornata a vincere. Siamo mancati per dieci giorni, nel resto delle gare le prestazioni c'erano state. Oggi siamo stati bravi a reagire, a essere resilienti e aspettare il momento buono. A fine primo tempo ci siamo innervositi, durante l'intervallo ho detto di stare calmi e giocare a calcio perché è quello che sappiamo fare. Solo col gioco ci salveremo cosi come abbiamo voluto e ottenuto in ogni modo questa vittoria".
Meno felice, inevitabilmente, il suo omologo in rossoblù Ranieri: "Nel primo tempo tranne una o due ripartenze li abbiamo tenuti bene secondo me. Nella ripresa abbiamo arretrato il nostro campo d'azione e hanno meritatamente vinto. Nel finale Turati ha salvato il risultato ma il Frosinone ha dominato nella ripresa. Non mi piace parlare delle assenze ma c'è da dire che noi dovevamo attaccare gli spazi e non avevo uomini per farlo: hanno avuto vita facile".






