Bellingham ricorda la finale di Euro 2024: "Non l'abbiamo apprezzata, colpa della pressione"
L'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport riporta alcune dichiarazioni di Jude Bellingham in vista dell'esordio al Mondiale con la sua Inghilterra, in programma mercoledì contro la Croazia. Queste le sue parole sul quarto torneo che si appresta a vivere coi Three Lions: "La prima cosa che ho imparato è che tutti devono far-si trovare pronti, perché chi fa il gol decisivo nella finale di un Mondiale non è sempre il nome che sembrerebbe più ovvio. L’altra cosa è che questi momenti te li devi gustare. Devi apprezzare le sessioni di allena-mento, le partite, la sofferenza di quando sei in campo, devi gustare la sensazione di essere con le spalle al muro. E quando vinci, devi godere al massimo la sensazione di essere riuscito a superare un altro Paese. Perché è un successo enorme".
La stella del Real Madrid ha poi ricordato la finale di Euro 2024 persa contro la Spagna: "All’ultimo Europeo le cose non hanno funzionato benissimo. Siamo andati in finale, ma anche per colpa della pressione non l’abbiamo apprezzato fino in fondo. È evidente che qualcosa non ha funzionato, anche fuori dal campo: non abbiamo giocato bene, e anche quando vincevamo non riuscivamo a essere felici fino in fondo di quello che avevamo fatto. La vittoria però è una sensazione che devi assaporare, non puoi lasciare che ti abbandoni troppo in fretta altrimenti non ti aiuta".
Il gol più bello in nazionale? "Quello con la Slovacchia, all’ultimo Europeo. Non lo cerco su YouTube, ma quando salta fuori lo guardo e mi ricordo ancora come mi sentivo quel giorno, la brutta sensazione che avevo perché non stavamo giocando bene. Mi tornava in mente da bambino tutte quelle volte che l’Inghilterra era uscita da Mondiali o Europei contro squadre con cui non sarebbe dovuta uscire, e mi dicevo che sarei stato parte di una di quelle squadre, di uno di quei momenti che scuotono il calcio inglese dalle fondamenta", ha risposto infine il talento classe 2003.






