Caso Bellingham-Tuchel, Rooney: "A Sir Alex Ferguson piaceva quando i giocatori lo sfidavano"
"Forse non sa cosa significa affrontare una squadra come la Norvegia", aveva detto Jude Bellingham dopo la vittoria dell'Inghilterra sulla Norvegia in semifinale del Mondiale riferendosi al commento precedente del ct Thomas Tuchel. Un caso che aveva infiammato la stampa d'oltremanica, attirando l'attenzione del resto del pianeta appassionato di calcio, successivamente spento dallo stesso allenatore tedesco: "Ne abbiamo parlato subito dopo la partita e nuovamente lunedì. La questione è chiusa.
Wayne Rooney, ex internazionale inglese e leggenda del Manchester United, ne ha parlato così ai microfoni di BBC One: "Mi piace. È normale che succeda tra un giocatore e un allenatore", il primo pensiero espresso da chi ha segnato 53 gol in 120 partite con la maglia dei Tre Leoni. "Quello che vuoi come allenatore è che i tuoi giocatori abbiano voce in capitolo. Quando parliamo di carattere e personalità, è proprio questo che Jude ha dimostrato".
"Tuchel sarà contento che Bellingham abbia fatto questo. Noi e altri media ne abbiamo fatto un gran parlare. È normale che succeda", ha proseguito Rooney. Ricordando al volo un aneddoto sui tempi d'oro al Manchester United con Alex Ferguson in panchina: "A Sir Alex piaceva quando i giocatori lo sfidavano. Non devi sempre essere d'accordo con il tuo allenatore. Io non lo ero, molte volte...", ha svelato il 40enne, stavolta nei panni di opinionista tv.






