Tanti duelli, le stelle per ora non si vedono: Inghilterra-Argentina 0-0 a fine primo tempo
Il Mercedes-Benz Stadium di Atlanta è il luogo prescelto per scrivere una pagina di storia del grande calcio e dei Mondiali, il fascino già corposo che accompagna la sfida tra Inghilterra e Argentina - teatro della scenata di Rattin del 1966 che portò all'invenzione dei cartellini ma soprattutto della Mano di Dio vent'anni più tardi - è aumentato dal fatto che sia il primo incrocio tra il divino Lionel Messi e la nazionale dei Tre Leoni.
Tanti scontri
Il clima in campo rispecchia la tensione che ha accompagnato l'avvicinamento al match, con interventi ruvidi degli argentini già in partenza di fronte ai quali non tardano ad arrivare le repliche degli inglesi. Con tanta intensità messa dentro già in partenza da una parte e dall'altra, ne risente la qualità del gioco e la produzione di occasioni da gol. Per tutto il primo quarto, neanche l'ombra.
Stelle nascoste
Pian piano, però, comincia a prendere campo l'Inghilterra. Ed è Rice, nell'ultimo quarto d'ora di match, a inaugurare i tentativi di segnare, impegnando da lontano il 'Dibu' Martinez. Sul fronte opposto, da ancor più distante, Fernandez prova a dar la sveglia alla Seleccion andando vicino allo specchio di Pickford. Il primo tempo finisce 0-0 e in mezzo a tanti scontri, si sente l'assenza delle stelle: al momento né Messi né Kane né Bellingham stanno riuscendo a lasciare un segno.






