Cucurella in finale, un mese fa prometteva: "Se vinco il Mondiale mi tatuo il volto di De La Fuente"
È passato più di un mese ormai, ma quella promessa non si può infrangere. A Marc Cucurella non è tremata la voce nel giurare di rispettare la parola data qualora la Spagna avesse vinto il Mondiale 2026. Ora, approdato nella finalissima di New York dove sfiderà la vincente di Inghilterra-Argentina, il terzino sinistro del Real Madrid rischia seriamente di doverlo fare.
Un mese fa...
Di cosa parliamo? Cucurella aveva promesso ai microfoni di Cadena COPE durante i primi giorni di ritiro della Spagna nella città di Chattanooga, nel Tennessee, per l'inizio della competizione iridata che si sarebbe tatuato il volto del commissario tecnico Luis de La Fuente in caso di trofeo sollevato in cielo. Come agli Europei, quando aveva promesso di tingersi i capelli di rosso in caso di trionfo. "Se vinciamo il Mondiale mi tatuo il volto di Luis de la Fuente. Piccolino, ma credo sia un bel ricordo".
Dove farlo
È stato ipotizzato sul bicipite, ma il 27enne spagnolo non si era spinto così in là nel pensiero: "Il punto bisognerà pensarci. Io firmo per il tatuaggio, poi bisognerà vedere dove farlo. Sarebbe piccolino. Sarebbe un bel ricordo, ma non ci ho ancora pensato". E ha aggiunto: "Se per gli Europei mi sono tinto i capelli di rosso, e un Mondiale vale più di un Europeo... credo che sia giusto, ci metto la firma". Chissà se la Spagna terrà fede ai paragoni ormai già sviscerati della Nazionale simile all'epoca d'oro del 2010, che vinse Europeo, Mondiale e di nuovo Europeo di fila.






