Germania, una difesa colabrodo: l'ultimo clean sheet risale ad oltre 10 anni fa
Julio Enciso avrà anche scioccato la Germania, portando il Paraguay a riposo sull'1-0 con una rete in tuffo d'altri tempi, eppure le preoccupazioni per il CT Julian Nagelsmann non sono poche. Il sigillo del '19' dell'Albirroja ha segnato la storia negativa della Mannschaft, che ha subito gol per la decima partita consecutiva ai Mondiali.
Una striscia tutt'altro che lieta e da matita rossa, specialmente per l'immobilismo della retroguardia che ha perso i punti di riferimento sugli sviluppi di un traversone ben piazzato nel cuore dell'area da Galarza per trovare il 22enne di proprietà dello Strasburgo. Proprio lui che era stato portato via in barella lo scorso 6 giugno, in lacrime a meno di una settimana dal debutto della sua nazionale ai Mondiali contro gli Stati Uniti. Uscito al 25° minuto della vittoria per 4-0 di venerdì contro il Nicaragua, Enciso ha poi scampato il peggio per ritrovarsi a disposizione nella Coppa del Mondo.
Ma che succede alla Germania? L'ultimo clean sheet della Nazionale tedesca, con Neuer perlopiù tra i pali lungo i match passati, risale alla finale dei Mondiali 2014 contro l'Argentina. In questo senso si sente parecchio nelle retrovie l'assenza di Schlotterbeck, vero baluardo del reparto arretrato tuttavia finito ko per infortunio alla caviglia. Rudiger il sostituto naturale a piazzarsi al fianco di Tah nelle ultime uscite senza il centrale del Borussia Dortmund.






