Il padre di Haaland: "Tutti sognano di giocare nel Real... Nel calcio tutto è possibile"
Erling Haaland ha confermato ancora una volta il suo status di attaccante più temuto del pianeta. Con una prestazione dominante e una doppietta decisiva contro il Brasile (2-1), il centravanti del Manchester City ha guidato la Norvegia ai quarti di finale del Mondiale 2026, raggiungendo quota 7 gol e agganciando in testa alla classifica marcatori Lionel Messi e Kylian Mbappé.
Una prova di forza che ha ribadito quanto il norvegese sia ormai il punto di riferimento assoluto della sua nazionale e, inevitabilmente, dopo l’ennesima prestazione da protagonista, si è tornato a parlare del futuro del classe 2000, da anni accostato con insistenza al Real Madrid nonostante il lungo contratto con il Manchester City. A riaccendere le speculazioni ci ha pensato il padre, Alfie Haaland, intervenuto ai microfoni di DAZN. "Forse… nel calcio tutto è possibile. Ci sono grandi club in Spagna. Nessuno può sapere cosa accadrà, ma per ora è felice in Inghilterra", ha dichiarato con prudenza.
Sollecitato sul Real Madrid, ha poi aggiunto una frase destinata a far rumore: "Tutti sognano di giocare nel Real Madrid e vincere la Champions League". Al momento non si parla di un addio imminente al Manchester City, ma le parole di Alfie Haaland bastano a tenere viva una suggestione che accompagna da anni la carriera del bomber norvegese.






