Marcia indietro della FIFA: sarà consentito introdurre bottigliette di plastica negli stadi
La FIFA ha fatto marcia indietro su una decisione che aveva scatenato numerose polemiche a pochi settimane dall’inizio della Coppa del Mondo 2026. L’organo di governo del calcio mondiale ha infatti annunciato che i tifosi potranno introdurre negli stadi bottiglie d’acqua in plastica, dopo un iniziale divieto motivato da ragioni di sicurezza.
La misura era stata accolta con forti critiche, soprattutto alla luce delle condizioni climatiche previste per il torneo che si svolgerà tra Stati Uniti, Messico e Canada. In diverse città ospitanti, infatti, le temperature estive raggiungono spesso livelli estremi, con picchi che possono rendere complicata anche la semplice permanenza sugli spalti. "Tutti i tifosi saranno autorizzati a portare una bottiglia d’acqua in plastica, sigillata e con capacità di 590 ml, per qualsiasi partita del Mondiale", ha dichiarato Heimo Schirgi, responsabile delle operazioni del torneo, attraverso il social X. Restano invece vietate le borracce rigide, considerate potenzialmente pericolose sotto il profilo della sicurezza.
La decisione iniziale della FIFA prevedeva il divieto anche delle bottiglie riutilizzabili, fino a quel momento consentite e utilizzate per riempire l’acqua nelle fontane gratuite presenti negli impianti. Una scelta che aveva sollevato dubbi e accuse di favorire indirettamente la vendita di bevande all’interno degli stadi. Il passo indietro arriva in un contesto di crescente allarme climatico: secondo diversi studi, circa un quarto delle partite del Mondiale potrebbe essere giocato in condizioni di caldo estremo, con temperature che in città come Houston e Dallas possono toccare i 40 gradi e un alto tasso di umidità destinato a peggiorare la percezione del caldo. Anche la finale, in programma nel New Jersey il 19 luglio, potrebbe essere disputata in condizioni meteorologiche particolarmente difficili.






