Messico sogna, il ct Aguirre rompe la maledizione: "Il nostro popolo meritava questa notte"
Il commissario tecnico del Messico, Javier Aguirre, non ha dubbi: quella ottenuta stanotte contro l'Ecuador è la vittoria più importante della sua carriera. Padroni di casa insieme agli Stati Uniti ed al Canada, agli ottavi di finale i messicani ci sono ancora e hanno un popolo alle spalle che può sognare: "Il nostro popolo meritava una serata così", ha detto il ct.
Arrivato al terzo Mondiale dopo le esperienze del 2002 e del 2010, l'allenatore ha ammesso la rilevanza di questo successo: "Sicuramente sì, ho centrato diverse grandi vittorie in passato, ma come questa nessuna. A casa nostra, con la nostra gente, facendo ciò che si aspettavano da noi. Una notte perfetta quella che abbiamo vissuto oggi".
Il tecnico ha spiegato come le passate mancate qualificazioni abbiano pesato sul suo percorso personale: "Significa molto per me, ero uno di quelli che non aveva mai potuto passare alla quinta partita, fa molto male, passi la prima fase e lo fai bene. L'unione con la gente è una spinta, in uno stadio spettacolare. Una bella serata per tutti i messicani".
E ha concluso: "Direi che è un gruppo che merita quello che sta succedendo, queste partite della Coppa del Mondo, siamo tra i migliori 16, dobbiamo goderci la cosa, stiamo bene, molto concentrati. Questa è una famiglia, un gruppo spettacolare".






