Mondiali, il Messico sogna e per qualche ora dimentica la violenza a Sinaloa
(ANSA) - ROMA, 01 LUG - Sono ore di grande festa in Messico per la vittoria per 2-0 contro l'Ecuador nei sedicesimi di finale dei Mondiali 2026: un'euforia che ha coinvolto anche lo Stato di Sinaloa, noto per il più importante cartello del narcotraffico, dove, almeno per la durata della partita pare essersi fermata anche la violenza. Migliaia di persone, in diverse città dello Stato, a cominciare dalla capitale Culiacan, sono scese in strada e, davanti a bar e pub, hanno guardato la partita decisa dai gol di Quinones e di Raul Jimenez nello stadio Azteca di Città del Messico.
E come nel leggendario impianto, anche nelle città di Sinaloa la serata è stata caratterizzata da cori per il 'Tricolor' e da una festa messicana andata avanti per diverse ore. (ANSA).






