Petkovic sincero: "Argentina di un altro livello, Messi non è un giocatore normale"
"Il nostro avversario era a un altro livello". Vladimir Petkovic non cerca alibi dopo la pesante sconfitta della sua squadra contro l’Argentina ai Mondiali 2026. In conferenza stampa, il commissario tecnico ha respinto ogni tentativo di alimentare polemiche arbitrali o di discutere l’episodio che ha coinvolto Lionel Messi nel primo tempo: "È inutile parlare di situazioni ipotetiche. Tutti hanno visto l’episodio, anche io, ma non voglio commentarlo oltre", ha spiegato Petkovic, riferendosi a un intervento su Messi che per parte del pubblico algerino avrebbe meritato il cartellino rosso.
Il tecnico bosniaco ha poi analizzato la gara, riconoscendo i meriti degli avversari: "Non parliamo di un giocatore normale, ma di un vincitore del Pallone d’Oro. Abbiamo commesso errori che hanno reso troppo facile il primo e il secondo gol. L’Argentina ha approfittato di ogni minima occasione".
Petkovic ha sottolineato anche la qualità complessiva della squadra di Scaloni: "È un gruppo di classe. Basta vedere il controllo del pallone e i movimenti: non ti permettono quasi mai di pressarli. È una squadra a un altro livello". Pur senza voler scaricare responsabilità su singoli, il CT ha ammesso problemi difensivi: "Non è mia abitudine accusare i giocatori. Ma abbiamo lasciato troppo spazio fuori dall’area, e loro ne hanno approfittato". Infine, uno sguardo al futuro: "Possiamo fare meglio. Il nostro destino è ancora nelle nostre mani".






