Wenger non ha dubbi: "Francia sopra tutte, ha una quantità enorme di talento e Deschamps"
A poche ore dal fischio d’inizio della Coppa del Mondo 2026, Arsene Wenger si sbilancia senza esitazioni e indica la Francia come principale candidata al titolo. In un’intervista rilasciata a Le Figaro, l’ex storico allenatore dell’Arsenal e oggi direttore dello sviluppo del calcio mondiale per la FIFA ha espresso grande fiducia nei Bleus, alla vigilia di un torneo che prenderà ufficialmente il via all’Estadio Azteca di Città del Messico con la sfida tra Messico e Sudafrica
Wenger, 76 anni, racconta di vivere l’attesa con entusiasmo quasi infantile, nonostante il suo ruolo centrale nell’organizzazione della competizione. Il nuovo Mondiale a 48 squadre, sottolinea, potrebbe creare differenze marcate nella fase iniziale, ma per il dirigente francese il quadro ai vertici è già chiaro: "Metto la Francia sopra tutte le altre", afferma senza giri di parole. "Ha una quantità enorme di talento e Didier Deschamps porta con sé l’esperienza necessaria per gestire questo tipo di competizione".
Secondo Wenger, la forza della nazionale francese risiede soprattutto nella sua potenza complessiva e nella capacità di incidere nei momenti decisivi: "Quando sei sullo 0-0 contro la Francia a 20 minuti dalla fine, hai già perso la partita", spiega, sottolineando la superiorità fisica e tecnica della squadra. "La potenza fa la differenza". Non manca poi un passaggio dedicato a Kylian Mbappé, al centro di alcune critiche nell’ultima stagione. Anche su di lui Wenger non ha dubbi: "Sono pronto a scommettere che farà un grande Mondiale. È stato giudicato troppo severamente. Ha freschezza fisica e un talento straordinario che molti tendono a dimenticare".






