Sergio Ramos, icona del calcio spagnolo e uno dei migliori di sempre. A San Siro per Modric
Sergio Ramos García è uno dei migliori difensori di sempre. Impossibile non accettarlo come uno dei tali, nell'Olimpo dei grandi. Ha giocato e vinto con il Real Madrid, è stato prima partner poi icona della Nazionale spagnola. Ha segnato tantissimo nonostante fosse un difensore. Un'icona e un leader, guerriero a tratti spiegato e sempre decisivo.
Poche settimane fa Ramos è comparso inaspettatamente sugli spalti di San Siro. L'8 marzo scorso, l'ex capitano del Real Madrid era presente come spettatore al derby tra Milan e Inter, conclusosi con la vittoria rossonera per 1-0. Sugli spalti non era solo un tifoso qualunque: era l'amico di una vita di Luka Modric, con cui ha condiviso anni di trionfi e vestiario. Il centrocampista croato, al termine della partita, ha rivelato che Ramos lo aveva chiamato il giorno prima chiedendogli di assistere alla gara, e ha dichiarato: "C'era un po' del suo spirito questa sera. Quando arriva il capitano, bisogna vincere".
L'addio al Monterrey è arrivato quasi inevitabile. "L'ho detto chiaramente la settimana scorsa. Ovviamente sì, questa è stata la mia ultima partita. Non è mai facile dire addio. Si è conclusa una tappa della mia carriera iniziata con tanta emozione a febbraio. Mi sentirò sempre orgoglioso di aver indossato la fascia da capitano dei Rayados". Trentaquattro partite e otto gol, nemmeno male. Oggi Sergio Ramos compie 40 anni.











