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Atalanta-Roma: scontro d’identità per un posto in Europa

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Debora Carletti
domenica 11 maggio 2025, 07:45Serie A
autore Debora Carletti
11.05.2025 07:45Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Alla vigilia della trasferta a Bergamo contro l’Atalanta, l’atmosfera in casa Roma è sospesa tra la consapevolezza delle difficoltà e la voglia ostinata di crederci fino alla fine. Le parole di Claudio Ranieri in conferenza stampa sono la sintesi perfetta di questo momento: lucide, sincere, senza fronzoli. Parole che sanno di un uomo che ha messo il cuore davanti a tutto, anche davanti alle logiche del risultato.

Ranieri non promette miracoli, ma pretende dignità. L’Atalanta è “un rullo compressore”, come lui stesso l’ha definita, e affrontarla al Gewiss Stadium è una delle prove più dure del campionato. Ma per il mister questa non è solo una sfida di classifica: è una questione di rispetto, verso il lavoro fatto, verso i tifosi e verso una squadra che ha risposto con orgoglio dopo un inizio da incubo. “Ci siamo svegliati tardi”, ammette senza scuse, ma adesso c’è una fiammella accesa. E finché brucia, vale la pena alimentarla.

C’è un senso di rigenerazione nell’aria, alimentato da una striscia di 19 risultati utili consecutivi. Proprio per questo, la sfida di Bergamo (resa ancora più decisiva dal pareggio tra Lazio e Juventus) ha riacceso le speranze. Se in un primo momento il cammino positivo sembrava già di per sé motivo d’orgoglio, ora che l’obiettivo è davvero vicino, la destinazione appare ancora più stimolante. Da un avvio segnato da delusioni e incertezze, la Roma si ritrova a giocarsi una concreta possibilità di tornare a giocare nell’Europa che conta.

Giocare contro i nerazzurri non sarà una gita, ma l’idea che la Roma abbia ritrovato una sua identità – orgogliosa, umile, combattente – è forse la notizia migliore prima di una battaglia così dura. A testa alta, sempre. Anche contro chi sembra imbattibile.

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