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Burdisso: "Fiorentina, la strada è giusta. Società ambiziosa, prossimi anni decisivi"

Luca Bargellini
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Luca Bargellini
venerdì 23 maggio 2025, 13:08Serie A
23.05.2025 13:08Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca 2024 @fdlcom

Per tre anni Nicolas Burdisso è stato uno dei dirigenti della Fiorentina che ha accompagnato la formazione viola nel corso della gestione di Vincenzo Italiano.

La scorsa estate, poi, l'argentino ha salutato Firenze, così come il tecnico finito dall'altra parte dell'Appennino, e oggi tramite le colonne del Corriere dello Sport torna a parlare della formazione gigliata che dopo tre stagioni potrebbe nuovamente non qualificarsi per le competizioni UEFA.

"Ha ancora margini di crescita - spiega -, i prossimi anni saranno decisivi, il centro sportivo è qualcosa di unico in Italia. La piazza di Firenze è speciale, bisogna dare il 101 per 100. Credo che il percorso sia giusto, la Fiorentina si è fermata prima della finale di Conference e se avesse vinto a Venezia sarebbe ancora in corsa per la Champions. Presto arriverà anche lo stadio nuovo, c’è una società ambiziosa, bisogna fare i risultati per far quadrare i conti, ma questo loro lo sanno".

Sul suo triennio sulle rive dell'Arno, poi, racconta: "Mi chiamarono Pradè e Barone, avevano bisogno di una figura tecnica, stavo valutando diverse offerte, avevo fatto tanto scouting. In quel periodo ho conosciuto Italiano, l’ho proposto subito. Quando sono arrivato, la Fiorentina stava lottando per non retrocedere, poi abbiamo intrapreso un nuovo percorso, abbiamo fatto diversi acquisti, alzando il livello tecnico. Sono stati tre anni molti importanti, abbiamo giocato quasi 60 partite a stagione. Sono andato via ma mantengo bellissimi rapporti".

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