Ceccherini cerca squadra: "Non sceglierò i soldi. Cremonese? Non ho potuto aiutare"
Federico Ceccherini si ritrova senza squadra per la prima volta in carriera a 34 anni dopo essersi ritrovato svincolato dalla Cremonese. Ma per il difensore italiano non finisce qui e intende avventurarsi in un altro club: "Sceglierò di pancia, in base alle motivazioni e non per i soldi. Tranquillo? Difficile dirlo, ma mi alleno al massimo e vorrei tornare a divertirmi", spiega nell'intervista rilasciata a SportMediaset.
In merito alla scorsa stagione, da 481 minuti complessivi in campionato, la retrocessione con i grigiorossi ha fatto male: “Retrocedere è dura, farlo senza poter aiutare la squadra lo è ancora di più. La verità è che quando non giochi stai male e soffri, perché vorresti sentirti importante e partecipare. In carriera ho sempre giocato o comunque avuto i miei spazi".
L’ottimo inizio con Davide Nicola sembrava celare una stagione da squadra rivelazione, ma a lungo andare e con troppi punti persi per strada, la Cremonese è scivolata in cadetteria: "Difficile da accettare dopo un girone d’andata del genere. Il filotto di gare senza vittorie ha messo pressione sul gruppo e sicuramente ha pesato, per quanto la squadra si sia sempre allenata bene e sia rimasta in corsa fino alla fine".
Jamie Vardy ha generato polemiche e riflessioni, dopo aver criticato apertamente la mentalità di una Serie A in cui ci si allena troppo e si arriva senza energie alle partite: "Non è il primo che lo dice, ricordo il paragone fatto da Calafiori tra Premier League e Serie A. Li capisco bene perché so che da loro ci si allena 40/50 minuti a massima intensità, mentre qui a volte si sfiorano le due ore con lunghe sedute. Le differenze ci sono, ma non è detto che quella sia per forza la strada giusta, per quanto il ritmo in Premier è sicuramente superiore".






