Como, Suwarso: "Ho parlato con la UEFA, non vogliamo favori: se vogliono multarci, lo facciano"
Nel corso della sua intervista a Business of Sport, il presidente del Como Mirwan Suwarso ha parlato anche dei contatti avuti con la UEFA in merito alla costruzione della rosa e alle eventuali multe per il FFP:
"La nostra squadra aveva solo un giocatore italiano la scorsa stagione, questo significa che questa stagione avremmo potuto registrare solo 17 giocatori non italiani per la Champions League, per questo dobbiamo equilibrare la squadra. Lo scorso gennaio abbiamo dovuto giocare 13-14 partite nell'arco di circa un mese, una cosa non comune per una squadra che non è in Europa. Avevamo meno di 3 giorni per recuperare dopo ogni partita e lì Fabregas mi ha detto che sarebbe stato un ottimo test, che ci saremmo preparati per l'Europa con meno allenamenti e meno riposo. Sappiamo che la nuova stagione sarà dura, con tante partite e la Champions League. Per avere continuità in tutte le competizioni la squadra deve essere forte e lo staff intelligente, ma allo stesso tempo dobbiamo seguire le regole europee.
Ho parlato con la UEFA, non c'è un precedente su dove siamo oggi. Gli ho detto di non esitare a multarci, se siamo in Europa vogliamo essere buoni membri dell'associazione. Vogliamo diventare un club modello. Se dobbiamo essere multati che lo facciano, non vogliamo trattamenti diversi dagli altri".






