Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroeSportsFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A AtalantaBolognaCremoneseEmpoliFiorentinaHellas VeronaInterJuventusLazioLecceMilanMonzaNapoliRomaSalernitanaSampdoriaSassuoloSpeziaTorinoUdinese
Canali altre squadre AlessandriaAscoliAvellinoBariBeneventoBresciaCagliariCasertanaCesenaFrosinoneGenoaLatinaLivornoMonzaNocerinaPalermoParmaPerugiaPescaraPordenonePotenzaRegginaTernanaTurrisVenezia
Altri canali Serie BSerie CChampions LeagueFantacalcioNazionalieSportsStatisticheStazione di sosta

Ibra out fino a gennaio. E adesso? Tra 10 giorni l'incontro col Milan, idea contratto a gettone

Ibra out fino a gennaio. E adesso? Tra 10 giorni l'incontro col Milan, idea contratto a gettoneTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
giovedì 26 maggio 2022, 10:38Serie A
di Tommaso Bonan

La prognosi parla chiaro, Zlatan Ibrahimovic dovrà stare fermo 7-8 mesi. Una volta dimesso dalla clinica, lo svedese volerà per qualche giorno in Svezia e poi farà subito ritorno a Milano dove sarà impegnato nella riabilitazione. Tra dieci o quindici giorni al massimo - riporta La Gazzetta dello Sport - è qui che Ibra si vedrà con la dirigenza rossonera.

Prima ipotesi.
L’ipotesi più probabile - si legge - è un contratto a gettone, con ingaggio legato agli obiettivi personali e di squadra. Le norme in questo senso permettono ampia flessibilità, l’aspetto determinante è che l’obiettivo sportivo sia misurabile. Probabile che un accordo simile scatti nel momento stesso in cui Ibrahimovic torni disponibile, restando così svincolato dal trenta giugno fino al prossimo inverno. Ma è anche possibile il contrario e cioè che nel vertice in programma Zlatan e la società decidano di sottoscrivere subito il prolungamento.

Seconda ipotesi.
Sempre che Ibra nell’incontro in calendario con il club - continua La Gazzetta dello Sport - dica di voler proseguire. L’intenzione è quella, ma il desiderio deve essere sostenuto dalla condizione fisica. L’intervento è stato eseguito con successo ma ora Zlatan dovrà testarne la riuscita sul campo. Se non dovesse sentirsi perfettamente a suo agio, sarà il primo a fare un passo indietro.