Il Barça se la prende con gli arbitri, Cubarsì con sè stesso: "Mi assumo la piena responsabilità"
Il difensore del Barcellona Pau Cubarsí ha affidato ai social il proprio stato d'animo odierno, scusandosi con i tifosi dopo l'espulsione che ha cambiato volto all'andata dei quarti di finale di Champions League contro l'Atletico Madrid.
Il suo rosso ha cambiato la gara per entrambe le squadre
Il momento di svolta è arrivato al 41' minuto, quando Cubarsí ha atterrato Giuliano Simeone al limite dell'area, interrompendo una chiara occasione da gol. Dopo un'iniziale ammonizione, l'arbitro Istvan Kovacs ha trasformato la sanzione in un rosso diretto in seguito alla revisione del VAR. Scrivendo su Instagram, il giovane centrale ha espresso tutto il suo rammarico per l'accaduto: "Una singola azione può definire l'esito di una partita e di una qualificazione. Questo è il calcio e mi assumo la piena responsabilità del risultato".
Nonostante il duro colpo e il passivo di due reti da recuperare nel match di ritorno, il difensore ha voluto lanciare un messaggio di sfida e unità: "La strada è ancora lunga. Siamo più uniti che mai. Siamo una famiglia e lo abbiamo sempre dimostrato. Andremo avanti con perseveranza e determinazione. Non ci arrenderemo mai". Il Barcellona sarà chiamato a ribaltare il 2-0 ovviamente senza il difensore, che sarà squalificato per la sfida di ritorno a Madrid il prossimo 14 aprile.











