Il Milan come la Juve e l'Atalanta? I rossoneri seriamente intenzionati a far partire l'U23
Secondo quanto riportato da SkySport e da Tuttosport e come confermato da TuttoMercatoWeb, anche il Milan si è fatto seriamente avanti per la seconda squadra: nelle scorse settimane, infatti, ci sono stati dei contatti tra il club rossonero e la Lega Pro, governata da Matteo Marani, con il Club di via Aldo Rossi che ha portato avanti una seria - si ribadisce - manifestazione di interesse.
Il percorso
Entro la prima settimana del mese di giugno si capirà se ci saranno delle squadre non idonee per l'iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro. Il primo ripescaggio toccherebbe ad una seconda squadra di Serie A, con il Milan che, nel caso in cui si verificasse questa condizione, si è già fatto avanti e presenterebbe la domanda al momento opportuno; il secondo ripescaggio toccherebbe invece ad una squadra di Lega Pro. Tra marzo e aprile si capirà già qualcosa in più.
Perché il Milan vuole l'U23
Avere la propria formazione Under 23, nei piani del Milan, vorrebbe dire tenere sotto stretta osservazione, quotidiana, quei giocatori ritenuti futuribili per la prima squadra ma che non sono ancora del tutto pronti per un approdo fisso nella rosa dei grandi. Sarebbe un impegno figlio di una necessità progettuale non più rimandabile all’interno di un club che, come aveva ricordato anche Gerry Cardinale nei suoi primi manifesti programmatici, punta a sviluppare sempre di più la propria academy per costruirsi in casa giocatori che, sul mercato, o non ci sono o costerebbero decine di milioni di euro. Ovviamente serviranno gli incastri giusti, servirà il posto in Serie C e questo si saprà solo a giugno, ma i motivi che stanno spingendo il Milan a lavorare in maniera vera e seria sulla sua Under 23 sono dettati da fattori di sviluppo, di regolamenti e di opportunità mai come ora sfruttabili.






