Juve, notte amara: Locatelli tradisce e riaccende i rimpianti bianconeri
La Juventus ha pareggiato per 1-1 contro il Sassuolo e i bianconeri andranno alla pausa delle nazionali portandosi dietro una valigia piena di rimpianti. La squadra di Spalletti, nel primo tempo, è riuscita a trovare il vantaggio dopo una bella giocata di Conceicao, che ha confezionato l’assist per il gol di Yildiz. Dopodiché sembrava che la Juventus volesse subito dare il colpo del ko, ma non ci è riuscita. Il Sassuolo ha provato a mettere in difficoltà i bianconeri e in due occasioni i neroverdi si sono presentati dalle parti di Perin. A fine primo tempo probabilmente è arrivata una delle sliding doors della serata: Conceicao ha fatto un’altra giocata di assoluto livello e ha messo una palla perfetta per Kalulu, che però ha tirato fuori. Nella seconda frazione di gioco la Juventus non è entrata bene in campo ed è arrivato il pari del Sassuolo. Da lì in avanti i bianconeri sono stati confusionari e Spalletti ha messo mano ai cambi. Prima sono entrati Miretti e Koopmeiners, che però non hanno dato una grossa mano, e poi è stato il turno di Milik e Vlahovic. I due centravanti hanno cambiato il volto alla Juventus, che ha così provato ad alzare il ritmo e verso il finale di gara è arrivato il calcio di rigore che avrebbe potuto cambiare il corso delle cose. Ma anche questa volta è un penalty a favore a costare caro ai bianconeri. Capitan Locatelli ha tirato un bruttissimo rigore che, di fatto, ha rimesso la Juventus in una situazione molto difficile. Dopodiché ci ha provato anche Milik con un colpo di testa, ma senza fortuna.
Conceicao non ha intenzione di mollare.
Francisco Conceicao, dopo la gara contro il Sassuolo, si è presentato in conferenza e ha analizzato la prestazione della Juventus: “Abbiamo avuto tante opportunità e riusciamo a creare tante occasioni ed è solo mancato il secondo gol. Tutta la partita la squadra voleva vincerla ma non siamo riusciti, la strada è lunga e abbiamo tante partite da fare e da vincere”. Il numero 7 bianconero, nonostante il pareggio contro il Sassuolo, crede ancora nella qualificazione alla Champions: “Siamo tutti delusi, sappiamo che vincere è troppo importante. A volte non serve parlare per far capire la delusione ma questo deve darci forza per vincere le partite che mancano e andiamo fino alla fine, vogliamo stare nelle prime quattro”. Conceicao ha poi spiegato che il rientro di Vlahovic e Milik potrà aiutare la Juventus: “Vlahovic e Milik ci aiuteranno e con loro siamo più forti. Oggi è mancato il secondo gol, però abbiamo avuto tante possibilità ma oggi è andata così. Siamo delusi e dobbiamo lavorare per dare tante gioie ai tifosi perchè vogliamo stare lì”.
Spalletti analizza la prestazione della Juventus.
Luciano Spalletti, in conferenza stampa, ha spiegato che la Juventus avrebbe dovuto chiudere la partita nel primo tempo: “Si perché la squadra ha creato tanto, ma non era semplice perché il Sassuolo sa stare in campo. Noi abbiamo perso troppi palloni dentro la loro trequarti e stasera non avevamo tantissime idee e diventava rischioso perdere palloni in quelle zone lì. Noi abbiamo perso tanti palloni e siamo stati costretti a prendere gol. Poi nel finale ci sono capitate 3/4 occasioni importanti ma dobbiamo accettare il risultato". Il tecnico di Certaldo ha poi raccontato di non aver visto della superficialità nella sua squadra: “Forse a vedere lo scorrimento abbiamo fatto meno, ma conoscendo i ragazzi sono convinto non abbiano mai presunzione. In queste gare devi capire dove andare a prendere la palla importante e sfruttarla perchè è in quella che metti il massimo impegno ma non ci siamo riusciti. Sul coro? L'ho sentito e ho ringraziato ma per me è una responsabilità ancora maggiore avere il tifo di una curva così. Li ringrazio e visto che non abbiamo vinto ci impegneremo di più la prossima volta". Infine, Spalletti ha spiegato perché il rigore è stato battuto da Locatelli: “Io vi spiego tutto volentieri, però cerchiamo di fare un presentazione normale di questo episodio.L'altra volta non l'ha battuto Locatelli, quando ha battuto David o quando ha battuto Kenan si chiedeva perchè. Yildiz ha il pallone in mano perchè lo piglia, lo tiene in mano, è positivo lo vogliano battere. Io ho parlato con Locatelli che è venuto lì, mi ha detto che lo tirava, io gli ho detto che se voleva battere lo batteva perchè è lui il rigorista. Quindi l'ho mandato io dicendogli che se voleva lo tirava".











