La Cremonese conferma Alvini: è davvero il tecnico il problema di una squadra con tanti limiti?
Nel pre-partita il ds Giacchetta conferma Massimiliano Alvini. Lo 0-0 contro l'Udinese non rende più scottante la panchina della Cremonese, il cui tecnico poi assicura: "A giugno saremo in lotta per la salvezza". Dopo una settimana di indiscrezioni e dubbi, il pareggio contro i friulani, rivelazione di questa prima parte di stagione, dovrebbe in effetti essere sufficiente a salvare il posto. Almeno fino alla prossima uscita, aspettando la vittoria che manca davvero da troppo tempo ai grigiorossi.
Ma è Alvini il problema? Detto che è la dura legge del calcio, più facile cambiarne uno (l'allenatore) che ventidue (la squadra), del resto non è così sicuro che l'avvicendamento alla guida tecnica potrebbe cambiare più di tanto le sorti della formazione lombarda. Anzi: i limiti della Cremo, peggior difesa del campionato con lo Spezia e graziata solo dalla disastrosa Sampdoria come peggior attacco, rimangono piuttosto evidenti. Nulla di clamoroso: si è visto di ben peggio, in Serie A. Anche se per trovare una squadra ferma a meno di cinque punti dopo dodici giornate bisogna addirittura tornare al disastroso Chievo versione 2018/2019, appena tre punti a poco meno di un terzo del campionato.






