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La Juve è avvisata: il Maccabi Haifa non è una meteora. La vittoria nel derby lo conferma

La Juve è avvisata: il Maccabi Haifa non è una meteora. La vittoria nel derby lo confermaTUTTOmercatoWEB.com
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mercoledì 5 ottobre 2022, 10:15Serie A
di Marco Conterio
fonte dall'inviato a Torino di Tuttomercatoweb.com

Una vittoria importantissima, meritata, netta: il Maccabi Haifa ha vinto con merito contro il Maccabi Tel Aviv nello scontro ad altissima quota nella Ligat ha'Al. 2-0 per riconquistare la vetta in solitaria del campionato israeliano e a decidere sono state senza dubbio le scelte in corsa del tecnico Barab Bakhar. E' grazie all'inserimento di Dean David che ha stravolto la partita: due reti, le prime due stagionali per il ventiseienne di Nehora, e gara chiusa.

Cambio tattico decisivo
Le scelte di Bakhar, dicevamo. Fino al settantaduesimo, come mostrato anche dal report partita di Wyscout, il Maccabi Haifa era sceso in campo con il 4-3-1-2 con Chery dietro Atzili e Pierrot. Atzili molto largo a destra e il francese al centro con la mezzala Haziza a inserirsi ma è stato l'ingresso di David a cambiare tutto. 4-2-3-1, Atzili che ha potuto giocare molto più largo e lo stesso Haziza esterno a sinistra. All'84' e al 91' è stato proprio il centravanti a decidere la partita. Grazie alla scelta di Bakhar.

Vittoria meritata
Le scelte tattiche hanno mostrato che il Maccabi Haifa, in soli venti minuti, ha cambiato faccia. Avanti al Maccabi Tel Aviv in quasi tutte le statistiche per gran parte della gara, ha preso il largo come expected goals proprio dal 74', arrivando di fatto a quota tre. Dopo il vantaggio, il Maccabi Haifa ha allentato il pressing ma ha saputo portare la lunghezza media tra reparti da 58 a 42 metri (per una media di 51.4 finale), andando di fatto a rischiare poco. Ben 17 tiri (5 in porta totali) in ben 51 azioni offensive. Una squadra che ha saputo poi, come detto, chiudersi, e portare avanti ben 8 contropiedi con un totale di 94 passaggi in avanti completati su 132 complessivi.