Lazio, contestazione feroce contro Lotito alla prima stagionale all'Olimpico

Prima gara stagionale all'Olimpico e il clima attorno alla Lazio è già bollente. Non è un mistero che i tifosi siano da tempo in aperta contestazione contro la società biancocelste, in particolare contro la figura del patron Claudio Lotito, frattura che si è acuita questa estate, quando il club capitolino non ha potuto fare mercato a causa di alcuni problemi finanziari.
Contestazione già ripresa nel pre partita della gara contro l'Hellas Verona, quando sono comparsi tre striscioni sparsi per lo stadio. Questo lo striscione apparso in curva Nord: “Bisogna credere con dedizione in ciò che si fa, dovete obbedire al comando di chi è rimasto su quella panchina, avete l’obbligo di combattere per la Lazio e la sua gente. Non si faccia un passo indietro, non si ceda neanche un metro”.
Questo, invece, lo striscione apparso in tribuna Tevere che cita D’Annunzio: “Saremo felici o saremo tristi, che importa? Saremo l’uno accanto all’altro. E questo deve essere, questo è l’essenziale”. "Non vendo sogni, ma solidi bla bla", infine, l'altro striscione in Tevere.
