Lo Spezia ha un piede in Serie B: all'intervallo dello spareggio Hellas sopra di due
Succede di tutto nel primo tempo del Mapei Stadium, dove il Verona chiude in vantaggio per 3-1 sullo Spezia. Una prima metà di gara vissuta sull’ottovolante dalle due tifoserie, con tantissime occasioni da ambo le parti e che hanno sorriso maggiormente all’Hellas, capace di aggredire subito le aquile e di ritrovare il vantaggio dopo il pareggio grazie ad uno scatenato Cyril Ngonge.
Subito Faraoni, Spezia già in apnea
Pronti via e dopo quattro minuti lo spareggio si sblocca: la difesa dello Spezia legge malissimo l’attacco dell’Hellas, che si incunea in area con Lazovic, il cui cross sul secondo palo trova liberissimo Faraoni, che si sposta il pallone sul destro e calcia a botta sicura, battendo Dragowski incolpevole, complice anche la beffarda deviazione di Ampadu. Il gol a freddo colpisce lo Spezia, che entra in uno stato di confusione totale: l’Hellas si inserisce con vigoria nei minuti seguenti, alla caccia del bis, ma la poca precisione costa il raddoppio alla squadra di Zaffaroni.
Ampadu rimedia, ma Ngonge è scatenato e porta l’Hellas sul +2
Lo Spezia cerca la reazione, ma la difesa del Verona regge. La manovra degli spezzini sembra piuttosto confusa e poco efficace, ma al quarto d’ora anche la fortuna rema dalla parte della squadra di Semplici. Dopo una serie di cross in area, Ampadu controlla da fuori l’area di rigore e fa partire un tiro molto potente che, complice la deviazione di Magnani, si insacca sotto la traversa. È l’1-1 dello Spezia, che sembra cambiare la partita, ma poco dopo le aquile tornano sulla terra. Merito di Cyril Ngonge, uno degli uomini copertina della seconda parte di campionato dei veronesi, che nel giro di dieci minuti indirizza il match. Prima trova la rete del nuovo vantaggio dopo un bello scambio con Djuric, poi si mette in proprio, punta Ampadu e calcia con il sinistro, battendo per la terza volta Dragowksi. È il 3-1 che spezza le gambe allo Spezia, che chiude la prima frazione con un piede in Serie B.






