Dopo il Milan, Leao stecca anche con il Portogallo. Il Mondiale può cambiare il suo futuro
La speranza del Milan e di Rafael Leao è che l'esterno offensivo classe '99 disputi un Mondiale all'altezza della sua fame e non sulla falsariga della stagione 2025-2026. L'attaccante ha fatto il suo ingresso in campo al 72' al posto di Pedro Neto, ha provato ripetutamente a saltare il diretto avversario, ma raramente è riuscito a superarlo nell'uno contro uno, fondamentale in cui in realtà dovrebbe eccellere.
Leao non ha avuto un atteggiamento indolente, cosa che è invece successa a tratti con il Milan, semplicemente gli è mancato lo spunto dei giorni migliori. Il Diavolo potrebbe cederlo in estate, anche perché il calcio di Amorim, suo connazionale, sembra difficilmente conciliabile con il suo modo di interpretare le partite. Per far sì che il suo prezzo però torni a salire c'è bisogno di un contributo significativo alla rassegna iridata.
Considerando le sue recenti dichiarazioni, con le quali si è praticamente messo sul mercato da solo, il suo valore si aggira intorno ai 40 milioni di euro, ma il Mondiale può cambiare tutto. Nel bene e nel male. A Milano si augurino che torni a brillare, lui proverà a scalare posizioni nelle gerarchie del ct Roberto Martinez, ma al momento i segnali non sono confortanti.






