Nando Orsi: "Inter, in porta devi rinnovare. Allegri? Non mi aspettavo frenasse così"
Arriva la 36^ giornata di Serie A. Alcuni verdetti sono già arrivati, ma alcuni spunti d'interesse ci sono ancora, soprattutto per quanto riguarda la lotta per un posto in Champions League. Domani poi ci sarà l'antipasto della finale di Coppa Italia fra Lazio ed Inter, che si sfideranno due volte in pochi giorni. L'ex portiere ed oggi allenatore e opinionista, Fernando Orsi, ha parlato a TuttoMercatoWeb.com delle due squadre che si stanno per sfidare e non solo.
Quanti meriti vede in Chivu per questo scudetto dell'Inter?
"Tanti. L'Inter veniva da un'annata drammatica, andava risollevato un gruppo mentalmente scarico. Chivu avrà anche poca esperienza, ma è stato un giocatore ad alto livello ed è riuscito ad infondere fiducia. Oltre che a portare un calcio più verticale. Non che il calcio di Inzaghi fosse meno efficace: ognuno ha il suo modo di vincere. Però Chivu ha portato novità. I suoi meriti sono sotto gli occhi di tutti".
L'Inter deve cambiare in porta l'anno prossimo?
"Stando a quello che leggo, sembra che l'Inter vada su un altro portiere. Sommer è stato un portiere di alto livello, ma l'età viaggia per tutti. Ci vuole rinnovamento, non perché Sommer non possa dare ancora garanzie, ma perché in un progetto sarebbe più adatto puntare su qualcuno più di prospettiva. Una cosa naturale".
Doppia sfida Lazio-Inter, quella in finale di Coppa Italia ha certamente un altro peso. Come ci arrivano in biancocelesti?
"La Lazio ci arriva anche bene. Per arrivare in finale di Coppa Italia ha dovuto battere Milan, Bologna e Atalanta. Ci arriva con grande entusiasmo. Poi ha anche un po' cambiato modo di giocare: non solo fraseggio, ma anche la capacità di aspettare l'avversario. Ha vinto 2-0 con il Napoli, può mettere in difficoltà l'Inter, che pure parte favorita. L'Inter ha un livello da grande europea, ma in una finale, in partita secca, può succedere di tutto. L'Inter è ad un passo dal Double. La Lazio con una vittoria in Coppa Italia, l'accesso all'Europa ed alla Supercoppa, non dico che trasformerebbe la stagione, ma avrebbe sicuramente un grande peso".
Il Milan rischia per la Champions? E Allegri sarebbe a sua volta in discussione per questo?
"Ormai il mercato degli allenatori regala più spunti che quello dei calciatori. E c'è una panchina importante come quella della Nazionale da occupare, con i nomi di Allegri e Conte in ballo. Devo dire che non mi aspettavo dal Milan questo periodo. Non so se si possa chiamare crollo, ma delle ultime 5 ne ha perse 3, pareggiata una e vinta una. Non pensavo che uno come Allegri potesse incappare in una serie di risultati negativi di questo tipo".
Alla fine chi la spunterà per la Champions?
"Il Milan alla fine, di riffa o di raffa, ce la farà. Anche la Juventus pareggiando con il Verona ha rimesso tutto in ballo. Penso che alla fine rimarrà tutto così. Non penso che Milan e Juventus possano sbagliare a tre domeniche dalla fine. Certo, è tutto da vedere. Il destino è nelle loro mani e non in quelle di Como e Roma che devono sperare in passi falsi. Como e Roma però sono costrette a vincerle tutte".











