Napoli, Allegri riparte dal 4-3-3: le prime indicazioni da Dimaro
Ieri è andato in archivio il secondo giorno di ritiro a Dimaro che ha fornito una conferma importante: Massimiliano Allegri insiste sul 4-3-3. Così come al primo allenamento dopo l'arrivo in Trentino, anche nella doppia seduta di ieri (sempre col pallone e senza lavoro fisico a secco, la prima grande differenza con la metodologia di Conte) tutte le esercitazioni e le partitelle sono state impostate con la linea a quattro ed il tridente largo davanti. Un dato già significativo considerando i dubbi di molti (non chiariti in conferenza stampa) che immaginavano potesse partire con la linea a tre dell'ultimo periodo di Conte o del suo Milan dell'ultimo anno. Ed anche gli infortuni, è out Buongiorno ma anche Beukema è fuori per gestire un'infiammazione al tendine, non hanno cambiato i suoi piani.
Allegri ed i nuovi protagonisti in difesa
In attesa del consulto per Alessandro Buongiorno, per capire se la strada sarà quella dell'intervento o della terapia conservativa, il Napoli non ha dato un impulso diverso al proprio mercato. Prima le cessioni dei tanti esuberi, resta il diktat, e per ora Max Allegri lavora e valuta nuovi protagonisti. A partire da Rafa Marin (ieri botta alla caviglia, ma nulla di grave), che per ora agisce da centro-sinistra in coppia con Rrahmani e questa dovrebbe essere la coppia anche delle prime amichevoli a Dimaro (mercoledì arriva l'Arezzo). Dall'altro lato Marianucci-Obaretin, in attesa del rientro di Beukema.
Il nuovo centrocampo, in attesa dei nazionali
Nel 4-3-3 scala a centrocampo, almeno per ora, Antonio Vergara. Il centrocampista, punto fermo del Napoli del presente ed anche del futuro dopo l'accordo per il rinnovo, per Allegri è una mezzala offensiva. Non solo intensità, costruzione, ma anche pressione ed inserimenti con la sua solita vivacità. Aspettando ovviamente McTominay. Lobotka in regia ed Anguissa a completare il reparto con quest'ultimo che è il giocatore forse che più dialoga con Allegri: del resto la sua permanenza era data in forte discussione, ma col cambio in panchina la situazione sembra essersi ribaltata.






