Paratici ha bruciato Marotta e il Milan. Così la Fiorentina chiude il colpo Atta
La Fiorentina sta chiudendo un altro acquisto, e che colpo, visto che si sta assicurando uno dei centrocampisti più apprezzati e chiacchierati del nostro campionato, quell'Arthur Atta che nei due anni di Udinese ha convinto molte realtà a metterlo nel mirino e a tentare un affondo. Tutte, però, bruciate sul tempo dalla società toscana e dal suo DS Fabio Paratici, che ha giocato in contropiede.
Premier, Inter, Milan e... Fiorentina
Nessuno, d'altronde, aveva accostato Atta alla Fiorentina di recente, almeno non con troppa convinzione o con lo stesso peso dato ad altre voci di mercato. Il francese classe 2003 infatti era stato accostato ad alcune realtà di Premier League (l'Aston Villa, il Fulham ma anche l'Everton), campionato che fa uno sport finanziariamente diverso a tutti gli altri, almeno in Europa. Non solo gli inglesi, però, su Atta erano infatti state date da settimane l'Inter e più di recente anche il Milan. Il che probabilmente rappresenterà una soddisfazione ulteriore, per Paratici: in fondo l'ha spuntata in un duello di mercato con il 'mentore-rivale' Marotta e contro quel Milan in cui poteva approdare l'estate scorsa, prima di vedersi sorpassato da Tare.
L'Udinese incassa oltre 30 milioni
A sorridere è anche l'Udinese, che si gode un incasso super e una plusvalenza monstre, visto che Atta è stato acquistato definitivamente l'estate scorsa per 8 milioni di euro, e ora li porterà indietro nelle casse friulane moltiplicati per cinque. La Fiorentina infatti lo acquisterà in un'operazione da 30 milioni di euro più bonus, con l'Udinese che dovrebbe avere dalla sua anche il 30% sulla rivendita.






