Reja e il clamoroso retroscena: "Due anni fa potevo portare Scaloni alla Lazio, ma..."
in vista della sfida tra la Spagna e l'Argentina il tecnico di lungo corso Edy Reja ha parlato a Il Messaggero e ha raccontato un curioso aneddoto che lega la Lazio all'attuale Commissario Tecnico dell'Albiceleste Lionel Scaloni.
Questo il retroscena di Reja: "Lo conobbi alla Lazio e poi lo portai All’Atalanta: non potevo non parlare con lui di calcio, era di ispirazione. Aveva una sua visione, esprimeva concetti futuristici. Aveva un occhio clinico e unico nel valutare i giocatori, osservandoli dalla panchina, anche quelli avversari. Era un leader carismatico, sveglio. Le squadre che ho allenato lo consideravano una guida perché aveva carattere e personalità. Quando parlava tutti lo seguivano".
E ancora: "Nel 2024 parlai con Lotito e scrissi a Scaloni se voleva tornare alla Lazio come tecnico. Lui rispose: “No mister, io resto con la mia Argentina, ho un impegno e non mi tiro indietro”. Lotito non va a vedere la finale del Mondiale e manda emissari? In questo momento ha altre gatte da pelare fra Lazio e Reggina. Ho il club biancoceleste nel cuore, mi spiace stia vivendo questa fase, ma la frattura fra ambiente e società è una questione vecchia e profonda. Io mollai anche per questo…".






