Rigitano (Vicepresidente AIACS) a RFV: "L'agente ormai è diventato un pungiball"
Raffaele Rigitano, vicepresidente dell'AIACS (associazione agenti sportivi), è intervenuto a "Scanner" su Radio FirenzeViola, approfondimento settimanale a cura di Giulio Dini: "L'agente ormai è il Pungiball, cioè quello che deve essere colpito se si vuole imputare una responsabilità a qualcuno. Gli stessi presidenti che pongono il dito nei confronti dei procuratori ricordiamoci che sono i primi a chiedergli aiuto per attività di mercato e non solo. L'agente se fatto con responsabilità può essere di ausilio per i club e quindi non deve essere demonizzato. Adesso con il decreto crescita che è stato abolito allo stato attuale questa carenza legislativa porta le società a puntare su talenti in erba e cioè quelli che sono attenzionati dagli agenti.
Il sessanta per centro del mercato si rivolge sui giovani. Gli agenti già possono proporre un giocatore quando ha 14 anni. I club ovviamente non prendono tutti i giovani, cercano di andare su quelli di talento e molti di questi sono segnalati dai procuratori soprattutto dagli agenti delle nuove generazioni che hanno un'attitudine una voglia maggiore di andare a seguire le partite dei giovanissimi".






