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Salvatori crede in Grosso: "Reggerà le pressioni di Firenze. Ma gli serve una squadra"

Salvatori crede in Grosso: "Reggerà le pressioni di Firenze. Ma gli serve una squadra"TUTTO mercato WEB
Giacomo Iacobellis
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Giacomo Iacobellis
Oggi alle 13:21Serie A
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Fabrizio Salvatori, ex direttore sportivo del Perugia che ha avuto in squadra proprio Fabio Grosso, ha commentato la nuova avventura del tecnico in uscita dal Sassuolo sulla panchina viola. Queste le sue dichiarazioni a Radio FirenzeViola: "I risultati li ha ottenuti sia a Frosinone che a Sassuolo, dimostrando di avere capacità di guida del gruppo. Chiaro che ora dovrà provare a fare il salto di qualità in un club importante come la Fiorentina".

Che ricordo ha di Grosso a Perugia?
"Lo andai a vedere io in una partita a Castel San Pietro. lui giocava con il Chieti da esterno alto. Cosmi poi durante la preparazione con il vice Palazzi decise di metterlo esterno basso. Grosso in quel periodo venne senza procuratore, cosa che oggi è impossibile vedere".

Che persona è fuori dal campo?
"L'ho seguito ma non più sentito. Era una persona semplice, come lo è tuttora da quello che vedo rispetto a certe situazioni. Mi è sembrato un ragazzo pacato come lo era allora, la semplicità e l'umiltà sono state la sua forza".

Questo tipo di carattere può aiutarlo nell'approccio ad una realtà come la Fiorentina?
"Io credo che il problema della pressione non ce l'avrà, anche perché gli allenatori sono forti e bravi a gestire il gruppo ma senza giocatori di qualità le partite e i campionati non li vincono. La società dovrà mettergli a disposizione un gruppo di qualità. Non credo che la differenza tra un piccolo e un grande club, se uno ha capacità gestionale del gruppo, possa essere un problema. Certo, poi se non hai società dietro e qualità in campo vai in difficoltà"

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