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Sampdoria, il ko con la Salernitana apre la crisi: l'ultima spiaggia si chiama Verona

Sampdoria, il ko con la Salernitana apre la crisi: l'ultima spiaggia si chiama Verona TUTTOmercatoWEB
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Andrea Piras
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Andrea Piras
domenica 17 aprile 2022, 19:30Serie A

Uno score che non lascia spazio ad interpretazioni. 20 sconfitte in stagione su 33 partite disputate, tre successi e undici ko nel 2022. Numeri impietosi quelli della Sampdoria che sembra non intravvedere la luce in fondo al tunnel. Nel sabato di Pasqua la squadra di Marco Giampaolo prosegue la sua via crucis, mi si perdoni il termine però più che mai azzeccato in questo periodo, venendo sconfitta dal fanalino di coda Salernitana in un match che sarebbe dovuto essere da dentro o fuori.

Approccio alla partita pessimo
Una partita iniziata in salita e conclusa senza creare veri pericoli alla porta dell'ex Belec, entrato per sostituire l'infortunato Sepe. Ma riavvolgiamo il nastro. L'approccio alla partita è stato senza dubbio approssimativo con i granata che hanno preso il largo con Fazio prima e con Ederson poi incanalando la partita nei giusti binari per la squadra di Nicola. La reazione è stata solo nel gol di Caputo che ha riaperto il match. Poi tanto possesso palla ma poche occasioni da gol con i fischi che hanno accompagnato il ritorno negli spogliatoi della squadra ligure.

Verona ultima spiaggia
Al termine del match il tecnico Marco Giampaolo ha invitato ad un'assunzione collettiva di responsabilità. Come del resto accade quando le cose vanno male infatti le colpe vanno suddivise equamente in tutte le componenti di una squadra, non in un singolo elemento. Eccetto i tifosi, che per 96 minuti hanno incitato la squadra e che, al termine di essa, hanno chiesto di più. Adesso è attesa la reazione in quel di Verona sabato prossimo, in quella che è di fatto per la Samp un'ultima spiaggia. Per evitare che la spirale di negatività prosegua inesorabilmente.

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