Sliskovic e i punti di forza della Bosnia: "Due nomi importanti in difesa. Il collettivo su tutto"
Nel corso dell'intervista rilasciata a Tuttomercatoweb alla vigilia di Bosnia-Italia (QUI L'INTEGRALE), Blaz Sliskovic, ex ct dei bosniaci nonché vecchia conoscenza della nostra Serie A, ha spiegato i punti di forza della nazionale di Sergej Barbarez:
Bosnia Erzegovina che non è solo Dzeko
"Demirovic ha qualità, giocatore pericoloso che milita nello Stoccarda. Dietro ci sono elementi interessanti come Dedic del Benfica e Kolasinac, che conoscete molto bene. La sua esperienza è importante. Mi piace Bajraktarevic che è un esterno d'attacco che gioca nel PSV Eindhoven ed è un giovane in rampa di lancio. Trovo affidabile il portiere Nikola Vasilj, che milita nel St. Pauli in Germania".
C'è anche un nuovo Sliskovic?
"Magari c'è, ma fatico a dire un nome. E soprattutto questa Bosnia ha un'altra filosofia, non tanto basata sull'estro quanto sul collettivo. C'è una squadra compatta, come un blocco unico. Poi, chiaro, c'è Edin Dzeko che è un grande campione. Barbarez comunque sta cercando di cementare un collettivo, ha ancora due anni di contratto e punterà a trovar altri buoni giocatori per andare agli Europei".
Italia sulla carta favorita
"Diciamo che se fossi italiano non sarei così ottimista. Certo, sulla carta gli azzurri sono favoriti, poi però c'è il campo. La Bosnia ha qualità, gioca in casa e trascinata da un tifo infernale, di fatto avrà un uomo in più. Penso che possa succedere qualsiasi cosa, non vedo favoriti in questa partita".
Cosa deve temere l'Italia?
"Certamente l'entusiasmo dei giovani, che daranno il 120% per la Bosnia. E poi la nostra nazionale è forte sui calci piazzati, ha 3-4 giocatori di buona stazza che possono colpire. Guardate quel che è successo in Galles. È un aspetto sul quale il ct lavora molto in allenamento".











